Tanja Sirk

Ristorante: La Subida
Indirizzo: via Subida, 52 – 34071 – Cormons (Gorizia)
Tel.: +39 0481 60531
Web: lasubida.it
E-mail: info@lasubida.it

«Questa è la nostra casa» dice Tanja Sirk, col perenne sorriso stampato in volto. Ora questa casa, la Subida, è un gioiello enoturistico sul Collio Goriziano, alla frontiera con la Slovenia, creato con tanto lavoro da Josko, suo padre. Non è stato sempre così. «Il primo impatto della mia famiglia con questa realtà – racconta lui, classe 1952 – fu nel 1947» quando i suoi genitori assieme alla sorella arrivarono dall’ex Jugoslavia per gestire un’osteria. «Erano tempi di miseria e grandi sacrifici ma sul Collio il mondo contadino si sviluppò grazie al vino e a quei produttori che ebbero il coraggio di investire». Circa 70 anni dopo, se Cormons ha una sua identità gastronomica ben scolpita, è merito dei vignaioli ma anche di questo signore che, nel 1968, rileva l’osteria paterna per condurla, 4 decenni dopo, alla prima stella Michelin.

Nel 1977 Josko sposa Loredana Antoni, anche lei figlia di osti, che gli dà tre figli: Tanja, Erika e Mitja. Sei anni più tardi inizia a concepire la sua Subida nella forma in cui la conosciamo oggi: ristorante d’alta cucina, osteria, una dozzina di appartamenti e la celebre acetaia (in Italia sono rari i casi di produzione di aceto di vino lasciato acidificare in modo del tutto naturale).

Ora che il capofamiglia Josko si è fatto da parte per dedicarsi ad aceto e formaggio di fossa, è compito di Tanja (e Mitja) mantenere il timone ben fermo per perpetuare una bella storia di culture, fatiche, intelligenze e sapori. Illustra a chi si siede a tavola i menu quasi fossero golosi racconti, o accoglie gli ospiti del resort, accompagnandoli nelle deliziose casette nel bosco.

Ai piatti pensa lo chef Alessandro Gavagna, che qui è cresciuto divenendone oggi una delle anime, dato che la sorte fortunata ha voluto che si innamorasse di Tanja. Ora abita con lei nella casa in legno dal moderno ed essenziale design accanto al ristorante. La dolce Tanja ha reso i Sirk nonni di due stupendi nipoti.