Riccardo Camanini

Ristorante: Lido 84
Indirizzo: Corso Zanardelli, 196 – 25083 – Gardone Riviera (Brescia)
Tel.: +39 0365 20019
Web: ristorantelido84.com
E-mail: info@ristorantelido84.com

«Stiamo andando bene: all’inizio – che poi è stato il 21 marzo 2014, ossia non molto tempo fa, mica una vita – eravamo in quattro, ora in 13, più due stagisti pagati, e altri due inserimenti sono in programma. Avevamo una cantina con 80 etichette e adesso abbiamo raggiunto le 250…». Parla Riccardo Camanini, e racconta così il successo clamoroso – di critica anche internazionale e di pubblico: provate a prenotare un tavolo sotto data e ne avrete conferma… – del suo Lido 84 a Gardone Rivera.

Il bello è che lui mantiene intatta l’umiltà da muntagné bergamasco, unita al passo svelto che tradisce più che altro le sue origini lacustri, anche se pur sempre orobiche: è iseano di Lovere, classe 1971. Sempre sulla sponda occidentale, ma di un altro lago, l’antico Benaco, nella Gardone dove appunto si trova il Lido 84 tornato ad antichi fasti – anzi, assurto a tempio del gusto come mai nella sua storia – l’arguto Rick ha pensato e realizzato piatti che fanno parlare mezzo mondo gourmand.

Tanta roba, per uno che peraltro prometteva bene fin dalle premesse: diploma di cuoco all’Istituto Tecnico Alberghiero di Darfo Boario Terme (Brescia), poi 2 anni e mezzo all’Albereta a Erbusco («Da Gualtiero Marchesi ho esperito un nuovo modo di fare cucina. Una cucina che si fa arte, un’arte che reinterpreta il tempo e lo spazio, catalizzando l’aspetto materiale e quello spirituale, partendo sempre dal prodotto»), quindi Le Manoir aux Quat Saison, 2 stelle sul petto di Raimond Blanc, («Volevo approfondire i canoni della tavola classica francese) e una seconda «e più importante parentesi» a La Grande Cascade di Parigi, a spiare il mestiere di chef Jean Louis, braccio armato di Alain Ducasse.

Dai 24 ai 40 anni la grande avventura da chef a Villa Fiordaliso, alternata da brevi momenti formativi dai big d’Europa: Lucas Carton (3 stelle, chef Alain Senderens), Hélène Darroze (2 stelle), Taillevent (3, con Michel Delburgo); Mugaritz nei Paesi Baschi (2 con Aduriz), Hotel Vernet (2, Alain Solivares) e anche da Potel et Chabot, per capire i segreti della banchettistica. Astro nascente? Astro già nato.