Paolo Marchi

Paolo Marchi è nato a Milano il 20 marzo 1955. Figlio di Rolly, ideatore del Trofeo Topolino di sci, e di Graziella, pittrice, ha lavorato al Giornale dal dicembre 1979 al febbraio 2011. Nel gennaio del 2004 l’idea che gli ha cambiato la vita: realizzare Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina e pasticceria d’autore. Missione compiuta tra lo scetticismo di molti. Nel giugno 2009 il debutto a Londra, nel 2010 a New York e a San Marino e nel 2014 a Chicago, oltre a una Guida ai Ristoranti d’autore di Italia, Europa e Mondo giunta con l’uscita 2017 alla decima edizione, otto cartacee e poi due sono online perché il futuro è in Internet. Piaccia o non piaccia.

Nel tempo, ha curato il ricettario dell’Istituto Oftalmico del Fatebenefratelli a Milano, i volumi Dessert al piatto, Don Alfonso, Sushi Susci e Pesce alle stelle per la Bibliotheca Culinaria, Cento per cento ricette di talento e Multipli di 20 per le edizioni Cucina&Vini e le guide Milano da gustare e Tutto pesce per Gribaudo-Il Gusto. Quindi Sapore d’Abruzzo per l’editore Textus, la Guida alle Gelaterie di Milano per Terre di Mezzo, il volume 100chef X 10anni, i cento chef che hanno cambiato la cucina italiana per Mondadori Electa. Sempre per quest’ultimo editore, nel 2014 ha firmato la sua biografia in 50 racconti (e 25 ricette): XXL, i 50 piatti che hanno allargato la mia vita.

Il passo più recente è stato nel giugno 2016: la creazione, con oltre 40 protagonisti della scena italiana, dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto per portare nel mondo l’autentica e contemporanea qualità tricolore e affrontare in Italia i problemi che affliggono la categoria. Tutto questo, frutto di un intenso lavoro legato anche all’Expo 2015 a Milano dove Identità Golose era presente con un ristorante e uno spazio eventi.