Marco Stabile

Ristorante: Ora d’Aria
Indirizzo: Via dei Georgofili, 11r – 50122 – Firenze
Tel.: +39 055 2001699
Web: oradariaristorante.com
E-mail: info@oradariaristorante.com

Marco Stabile, classe 1973, toscano di Pontedera: promessa mantenuta dell’alta cucina italiana. Da piccolo lo chef trascorreva molto tempo con la madre Enrica, che era un’ottima cuoca. Da lì la passione per i fornelli, coltivata frequentando la scuola alberghiera a Firenze, poi con tappe: l’esordio accanto a Guido Sabatini; fondamentale poi l’insegnamento del suo maestro Gaetano Trovato. Tra le esperienze significative l’apertura de L’Osteria di Passignano della famiglia Antinori, la lunga permanenza da Arnolfo e quella presso Il Cavaliere del Castello di Gabbiano dell’azienda enologica Beringer Blass.

Al termine di questo percorso, che lo ha portato ad affinare le tecniche e coltivare il talento, Stabile è arrivato al progetto Ora d’Aria dove ha finalmente avuto la possibilità di esprimere al meglio la sua personalità, il suo spirito curioso, cosmopolita ed innovativo forte, però, di una radicata tradizione che è cultura, famiglia, territorio e che ha il coraggio di rivelarsi nella magia di quei sapori che rimandano all’infanzia ma carichi di una straordinaria contemporaneità. Ora d’Aria esaudisce poi un suo grande desiderio, l’ingresso nella prestigiosa associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe, nel 2009.

Da allora tanti sono i riconoscimenti che lo chef può vantare, a premiare la sua capacità di vedere lontano e di anticipare le tendenze; esempio è l’avvicinamento al mondo della birra che gli ha dato modo di confrontarsi con un prodotto versatile, dalle molte identità, indagando un’innovativa prospettiva di cucina. L’impegno è stato tale da portare il ristorante Ora d’Aria ad essere premiato per la carta delle birre, dalla Guida ai ristoranti dell’Espresso, e per la migliore cucina con la birra da Identità Golose. A fine 2011 arriva il riconoscimento anche la prima stella Michelin. (Il locale deve questo nome “Ora d’Aria” alla vicinanza della sua prima sede di via Ghibellina con il vecchio carcere fiorentino delle Murate. Poi ha traslocato, ma l’insegna è rimasta).