Franco Aliberti e Gianni Tarabini

Ristorante: La Preséf presso La Fiorida – Società Agricola Azienda Agrituristica Valtellina
Indirizzo: Via Lungo Adda, 12, 23016 Mantello (SO)
Tel.: +39 0342 680846
Web: www.lapresef.com | www.laflorida.com
E-mail: info@lafiorida.com

Franco Aliberti (Scafati – SA, 1985) inizia la sua carrira molto presto, a 16 anni, quando lascia la sua città natale per trasferirsi a Salsomaggiore Terme. Conclusi gli studi presso l’Istituto Alberghiero, ha modo di conoscere la realtà lavorativa di Massimo Spigaroli esperienza che lo porta a maturare la forte passione per la pasticceria.

Nel 2010 ha vinto il premio come miglior Chef Pasticcere per la Guida Identità Golose e nel 2011 per Guida ai Ristoranti d’Italia de Il Sole 24 Ore; nel 2012 ha ricevuto il premio come Miglior Chef Under 30 dalla Guida Identità Golose.
Al termine degli studi il lavoro a Parigi nel ristorante di Alain Ducasse, dove si forma attraverso il rigore della scuola francese. Dopo un anno, tornato in Italia, collabora con Gualtiero Marchesi all’Alma dove conosce e collabora con Corrado Assenza, Gino Fabbri e Leonardo Di Carlo.

Successivamente trascorre quattro anni nelle cucine di Massimiliano Alajmo a Le Calandre di Padova dove ha la possibilità di confrontarsi con professionisti del calibro di Gianluca Fusto con cui, oltre ad una proficua collaborazione, è nata una importante amicizia. Successivamente, Aliberti torna, per circa un anno, all’Erbusco di Gualtiero Marchesi con cui collabora anche all’apertura del Marchesino a Milano. A seguire, l’esperienza altamente significativa presso il ristorante Vite di San Patrignano.

Nel 2012 entra a far parte della brigata di Massimo Bottura, presso l’Osteria La Francescana, dove rimane fino ai primi mesi del 2013 in qualità di Pastry Chef.
Il 2014 l’anno che segna il preludio di una nuova avventura sulla riviera romagnola, ad inseguire il sogno di un locale. A Riccione, il 2 Aprile nei locali della vecchia lavanderia del Grand Hotel, apre ÈVVIVA, dolci e cucina a scarto zero. Un luogo del cibo, che parte da un pensiero semplice, appassionato e forte: sprecare il meno possibile di ciò che ci offrono la natura e la mano dell’uomo.Avventura che continuerà fino al dicembre del 2015, per dare spazio a nuove avventure.

Nell’aprile del 2016 entra a far parte come Chef affiancando l’attuale Chef Gianni Tarabini a La Preséf ristorante insignito con una stella Michelin all’interno dell’Agriturismo la Fiorida a Mantello in Valtellina.


Figlio dell’albergo, Gianni Tarabini inizia la sua carriera in cucina spinto dal papà Arnaldo, ma soprattutto da nonna Carmela, vera matriarca della famiglia.
Chi nasce in un albergo impara presto a fare di tutto un po’, finché non arriva la focalizzazione su un settore specifico. La nonna, comprendendo la passione del giovane nipote, lo manda a Monza nella cucina del bravissimo Chef Erminio Curti, amico del grande Gualtiero Marchesi, ad imparare il mestiere.
Un anno di apprendistato, dove mette alla prova, lavorando davvero, il suo talento per la cucina. A testa bassa, assorbe come una spugna, letteralmente “rubando” il lavoro allo chef Curti che, con grande pazienza, trasferisce al giovane 17enne tutti i suoi segreti.

Tornato nel ristorante di famiglia, Gianni detta la sua legge, abolendo la carta e istituendo il menù in base alle materie prime fresche di giornata. Decide che cucinare sempre gli stessi piatti non è cosa per lui e si crea una rete di fornitori locali che ogni giorno passano da casa con conigli, galline ruspanti, quarti di bovino e verdure fresche dell’orto. Prende consapevolezza, come mai fino ad allora, che, una materia prima freschissima e di stagione, può veramente fare la differenza di un piatto.

Partecipa intanto a vari master e a corsi di aggiornamento che gli permettono di perfezionare le sue tecniche e di specializzarsi nelle preparazioni che più gli piacciono: il pesce e le decorazioni. Raffinatosi sempre più negli anni, viene richiesto alla guida del Ristorante Barbarossa al Castello di Casilio di Erba,
dove ha modo di mettersi in luce anche per le sue doti organizzative di una brigata numerosa.

Il vero salto di qualità arriva però con la proposta dell’imprenditore Plinio Vanini, che cerca uno chef per il Ristorante Quattro Stagioni dell’Agriturismo La Fiorida, nella prospettiva di valorizzare la filiera corta sviluppata internamente all’Azienda Agricola e nel territorio circostante. In più, imprenditore sa quello che vuole: nei suoi viaggi visita ristoranti e incontra creazioni che fanno nascere idee e richieste che arrivano direttamente allo Chef.

Gianni non sa ancora di affacciarsi ad una svolta personale e professionale, ed accetta volentieri di formare e condurre una brigata in questo ristorante, dove la flessibilità si dimostra il tratto di carattere più importante. Cominciano così le frequentazioni della cucina dell’amico Massimo Bottura, chef tristellato dell’Osteria Francescana di Modena. Queste escursioni culinarie fuori dal territorio, arricchiscono Gianni, stimolando creazioni che, di partenza, hanno sempre i buoni prodotti dell’Azienda Agricola La Fiorida.

A Novembre 2013, il prestigioso riconoscimento della Guida Rossa per il Ristorante La Présef de La Fiorida con una Stella Michelin e l’ammissione ad Euro Toques Italia, associazione fondata dal maestro Gualtiero Marchesi. Seguiranno attestati dalla Guida de L’Espresso, Gambero Rosso e Touring Club Italiano, solo per citarne alcuni, sino all’onore di cucinare per l’evento inaugurale della la prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, chiamato
dallo Chef Enrico Derflingher, Presidente di Euro-Toques International.

Nel 2016 la Guida del Touring Club assegna a il premio Cucina d’Autore e la Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso tributa il premio Gusto e Salute, con una menzione che sancisce la simbiosi tra filosofia dello Chef e progetto dell’azienda agrituristica valtellinese: quando la sostenibilità è forma e sostanza. Valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti attraverso una cucina naturale e sana, nel pieno rispetto della terra, dell’ambiente e dell’uomo.
Nel 2017 riceve sul palco di Identità Golose Milano il premio “Artigiani del Gusto Fontanafredda 2017”.