foto © Sebastiano Rossi

Davide Oldani

Ristorante: D’O
Indirizzo: piazza della Chiesa, 14 – 20010 – Cornaredo (Milano) – San Pietro all’Olmo
Tel.: +39 02 9362209
Web: cucinapop.do
E-mail: info@cucinapop.do

Milanese di Cornaredo, classe 1967, più di qualsiasi altro italiano ha saputo applicare il marketing alla ristorazione: piatti, posate, bicchieri, un’intensa attività tra eventi, libri e conferenze, tra le quali anche una ad Harvard. Eppure, quando tra qualche decennio si tratterà di raccontare com’è nata la tavola italiana del nuovo millennio, non si potrà che chiamare in causa anche e soprattutto l’Oldani chef: è infatti tra gli inventori dell’alta cucina low cost, o della bistronomia d’autore che dir si voglia. Insomma, dell’arte di fare super-piatti con ingredienti poveri, in modo da rendere accessibile la proposta creativa.

Ha innestato la sua idea su un talento innato e una vasta tecnica, acquisita con la gavetta in grandi indirizzi transalpini e tricolori. Ne è scaturita una formazione classica e poderosa, che deve molto alla Francia ma non solo ed è passata soprattutto attraverso quattro maestri: «Gualtiero Marchesi è stato quello che mi ha fatto entrare nel mondo della grande cucina, Michel Roux mi ha aperto gli occhi su quella francese e su come si lavora in un 3 stelle che fa duecento coperti al giorno; Alain Ducasse mi ha insegnato la nuova tavola d’Oltralpe, alleggerita, e mi ha permesso di accostarmi alla parte manageriale di questo mestiere; Pierre Hermé mi ha mostrato le invenzioni della pasticceria».

Tutto questo nel 2003 ha consentito a Oldani aprire il D’O, sulla base di una formula che poi avrebbe battezzato “cucina pop”. Successo immediato, liste d’attesa infinite. Certe sue idee, come la Cipolla caramellata, sono nei libri di storia della gastronomia. A metà 2016 ha lasciato la vecchia sede, un po’ sacrificata e con fornelli minuscoli, per trasferirsi nella nuova, a due passi: ampia, elegante, è firmata Piero Lissoni. Adatta a puntare davvero in alto…